giovedì 22 giugno 2017

Conosci Emilio Salgari? Un sondaggio

Nel corso di due sabati pomeriggio passati in piazza a Mogliano Veneto ho chiesto a 120 persone se conoscevano Emilio Salgari. Ho inserito tutti i dati in Excel e ho creato un grafico dividendo le risposte per fasce di età. Ecco il risultato:


Si può notare che la maggior parte delle persone nella fascia di età tra i 40 e i 59 anni conosce Emilio Salgari, ma la conoscenza di questo scrittore diminuisce tra le persone al di sotto dei 40 anni e la sua conoscenza è molto bassa tra i più giovani.
Per quanto riguarda le persone sopra i 60 anni, probabilmente da giovani lo conoscevano, ma non avendo letto più suoi libri se lo sono dimenticato, anche se il campione, per questa fascia, non è molto ampio.
Successivamente ho chiesto alle persone che conoscenvano Emilio Salgari se sapevano dirmi un titolo di un suo libro. Ecco il risultato:


Si può notare che pochissimi hanno saputo dirmi un titolo, molti non hanno saputo rispondere, altri mi hanno detto Sandokan e altri ancora mi hanno detto titoli di libri di Verne, come "20.000 leghe sotto i mari".
Ho dedotto che chi non ha saputo rispondere alla seconda domanda probabilmente ha visto solo i film tratti dai libri dello scrittore come la famosa serie televisiva degli anni '70, o ha letto i libri di Salgari molto tempo fa e quindi non si ricorda i titoli.
Alla fine ho ringraziato tutti e ho consegnato a ciascuno questo bigliettino.


Ringrazio tutti coloro che mi hanno risposto, chi mi ha dato consigli per il blog e chi si è fermato a fare quattro chiacchiere con me. Purtroppo alcuni sono stati meno gentili.
Ringrazio anche le mie sorelle per il supporto, soprattutto mia sorella A che mi ha accompagnato entrambi i sabati a fare il sondaggio.

Domani presenterò questo sondaggio anche all'orale dell'esame di terza media, speriamo bene.
Aggiornamento su esito esame: ho preso dieci e lode!!!!!!!😃😃

giovedì 1 giugno 2017

Gli scorridori del mare

Risultati immagini per gli scorridori del mare
Fonte: www.forum.tntvillage.scambioetico.org
Gli scorridori del mare è un libro di Emilio Salgari pubblicato nel 1900 dall'editore Donath. Nella prima parte del libro si parla di un negriero il quale si reca in Africa per comprare schiavi. Il capitano della nave conosce una tribù che gli cede i suoi prigionieri di guerra in cambio di alcol, generi alimentari, cianfrusaglie e fucili. Quell'anno però i prigionieri non bastano e i negrieri si avventurano nella foresta e dopo una battaglia fanno prigioniera una tribù indigena il cui capo è Bonga. Successivamente si spostano a Cuba per vendere gli schiavi ai proprietari delle piantagioni. Il capitano, simpatizzante del capo della tribù, lo rende libero e lo fa diventare marinaio della sua nave.
Il secondo, di nome Parry, si ribella assieme a quasi tutta la ciurma, uccide il capitano e poi diventa pirata con i suoi. Bonga e Banes (amico di Bonga e come lui fedele al capitano) si arruolano come pirati a malincuore,  ma giurano di vendicare il capitano. I pirati si stabiliscono su uno scoglio nel Pacifico e iniziano le loro scorrerie fino a quando, un anno dopo, scoppia un'altra rivolta contro il nuovo capo Parry. Bonga e Banes ne approfittano per far saltare il covo dei pirati, ma mentre Bonga accende la miccia della dinamite viene colpito da una pallottola e muore. L'unico che si salva è Banes, che scappa con un canotto e si stabilisce a Melbourne.
Posseggo una vecchia edizione di questo libro, del 1929 e con copertina originale, acquistata al mercatino dell'antiquariato  a Mogliano Veneto. Dalla stessa signora che me l'ha venduto ho anche acquistato, al mercato dell'antiquariato di Badoere, "Pescatori di balene" del 1894, di cui farò presto la recensione.

sabato 27 maggio 2017

Il Leone di Damasco

Fonte: www.emiliosalgari.it
Il Leone di Damasco è un libro di Emilio Salgari pubblicato da Bemporad nel 1910, un anno prima della morte dell'autore.
Il libro è ambientato a Creta, dove inizialmente si trovano Capitan Tempesta, ossia la coraggiosa Eleonora,  e suo marito il Leone di Damasco, un musulmano convertito al cristianesimo. La crudele Tigre di Hussif ha rapito il figlio dei due cristiani, Enzo, e propone di restituirlo in cambio della loro vita. Purtroppo però lo scambio, avvenuto in gran velocità, non è con Enzo, ma con un neonato musulmano.
Il libro finisce con la Battaglia di Lepanto, nel 1571, vinta dai cristiani, che però non migliora le condizioni della Repubblica di Venezia, che continua a subire conquiste da parte degli ottomani. Mi ha interessato una figura nel libro, Sebastiano Veniero, esistito veramente, comandante della flotta veneziana, il quale aveva settantacinque anni e combatteva in pantofole per problemi di calli. Tornato vittorioso a Venezia, fu poi eletto Doge all'unanimità, ruolo che ricoprì fino alla morte, un anno dopo.
Per maggiori approfondimenti su Sebastiano Veniero potete andare su: Wikipedia

sabato 20 maggio 2017

Salgari nel mondo

Risultati immagini per el corsario negro
Fonte: www.ecured.cu
Emilio Salgari è lo scrittore veneto più tradotto al mondo e il settimo italiano, con 642 traduzioni.
Lo spagnolo è la lingua in cui è stato tradotto di più, infatti è molto popolare in Spagna e in America latina, soprattutto in Cile e in Argentina. Il rivoluzionario argentino Che Guevara era appassionato di Salgari e lesse 62 libri di Salgari. E' molto tradotto anche nei paesi dell' Europa dell' Est infatti il russo è la seconda lingua con più traduzioni.  Non ci sono state traduzioni in francese e in inglese a partire dagli anni ottanta. In ogni caso i libri più tradotti sono "Il corsaro nero" e "I segreti della giungla nera", il primo è stato tradotto perfino in Armeno.

giovedì 18 maggio 2017

Capitan Tempesta

Fonte: www.emiliosalgari.it

Capitan Tempesta è un libro di Salgari pubblicato nel 1905 dall'editore Donath. E' ambientato nel 1571 a Cipro, dominio veneziano ormai quasi completamente perduto, conquistato dagli ottomani. La protagonista è la coraggiosa Eleonora, che per salvare il suo amato, prigioniero nel castello di Hussif si arruola per difendere Famagosta, ultimo baluardo veneziano a Cipro, fingendosi un maschio, chiamato capitan Tempesta. Nota per il suo coraggio e per il suo valore sfida a duello un cavaliere turco Muley-El-Kadel, che vince ferendolo in modo lieve e risparmiandolo. Mi ha stupito il coraggio di questa donna e del fatto che la tigre di Hussif (colei che teneva prigioniero l'amante di Eleonora) si sia innamorata non soltanto di un cristiano infedele, ma anche di una donna! 
Nel libro è presente un' esclamazione:"e io che li credevo fabbricati di mollica del pane di Mogliano!", ho controllato e ho chiesto a dei nonni di Mogliano (città dove abito) che mi hanno detto che Mogliano Veneto era nota per la produzione del pane, e che aveva molti mulini.