venerdì 31 marzo 2017

I briganti del Riff

Fonte: emiliosalgari.it
I Briganti del Riff è un libro di Salgari scritto nel 1911 e pubblicato dall'editore Bemporad.
Mi è piaciuta la trama che si basa su avventure, coraggio, mistero, paura e tradimenti. La storia è accattivante, soprattutto nella parte iniziale, dove i personaggi si trovano nella grotta e lottano contro i leoni, il fuoco, l'acqua, i pitoni, i pipistrelli, la cenere alzata dal vento, i falchi reali e i riffani. E' molto bella anche dopo, dove Carminillo, Pedro e Zamora si avventurano sul Riff, inseguiti dai riffani e minacciati da animali pericolosissimi.
Mi ha stupito il fatto che i due studenti di Salamanca, Carminillo e Pedro suonino la chitarra anche in imminente pericolo, ad esempio su una neve in mezzo ad una tempesta. Gli studenti di Salamanca erano tanto innamorati delle loro chitarre, da portarle in un'avventura estrema; infatti non le avrebbero lasciate per nulla al mondo.
Il coraggio dei due studenti e di Zamora è notevole e soprattutto quello di Pedro che ha seguito il suo compagno in terre straniere, mentre stava per imperversare una guerra, senza sapere neanche il motivo del viaggio.
Mi ha colpito la trama, cioè il dover ritrovare il totem del re zingaro per fare in modo che Zamora potesse diventare la regina dei gitani, come sua madre.

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domenica 12 febbraio 2017

Sull'Atlante

Fonte: www.letteraturadimenticata.it
Sull'Atlante è un libro di Emilio Salgari scritto nel 1908 e pubblicato dall'editore Bemporad. E' ambientato in Algeria fra il deserto del Sahara e la catena montuosa dell'Atlante. Il libro mi è piaciuto e mi ha fatto conoscere la legione straniera francese, che non conoscevo, e anche il fatto che torturassero i disertori della Legione o i legionari che si erano ribellati nei bleds nel deserto.
I due legionari Enrico e Michele Cernazè sono due disgraziati che hanno perso tutte le loro ricchezze. Enrico, livornese aveva ereditato dal padre un brigantino, ma gli era stato rubato, mentre l'ungherese Michele aveva sperperato le sue ricchezze a Montecarlo. Dopo aver perso il suo castello, si era arruolato nella Legione straniera ed aveva combattuto valorosamente in Messico, ma spinto dal desiderio di rivedere la patria aveva cercato di fuggire, era stato catturato e portato al bled. Mi stupisce il fatto che la Legione Straniera fosse come un'ultima possibilità in alternativa al suicidio, Accoglieva anche e per la maggior parte persone di altra nazionalità, e che quindi non combattevano per la patria. Se volete altre informazioni sulla Legione straniera potete andare su Wikipedia

giovedì 2 febbraio 2017

Le pantere di Algeri

Fonte: it.pinterest.com
Le pantere di Algeri è un libro di Salgari scritto nel 1903 e pubblicato dall’ editore Donath. È ambientato fra l’Isola di San Pietro (dove si trovava il castello della contessa di Santafiora), vicino all’isola di Sant’ Antioco, nella Sardegna del sud-ovest, e Algeri.
È ambientato nel 1630 durante la Repubblica di Venezia, quando questa dava segni di decadenza sotto la potenza dell’Impero Ottomano, avendo già perso l’isola di Cipro. La storia si svolge proprio ad Algeri, una delle città più importanti dell’impero.
Mi ha interessato la descrizione storica della Repubblica di Venezia di quel periodo, che solitamente non si studia a scuola. Mi ha colpito come nei bagni di Algeri (e in tutto l’Impero) si torturassero gli schiavi cristiani, presi dalle coste italiane, francesi e spagnole o durante scorrerie avvenute per mare e di come dei “fregatari” , pagati da parenti dei cristiani rapiti, fingendosi commercianti tentassero di farli fuggire a costo della vita. La trama è molto avvincente ed è basata su amori, avventure, vendette e assassinii .

Mi ha stupito il coraggio di Carlo (il conte) e quello dei suoi compagni, che partirono per un paese nel quale, se fossero stati scoperti, sarebbero stati uccisi.
Per maggiori informazioni sulla Repubblica di Venezia potete andare su: Wikipedia

mercoledì 18 gennaio 2017

I predoni del Sahara

Fonte:www.emiliosalgari.it
I predoni del Sahara è un romanzo scritto da Salgari nel 1903 e pubblicato dall’editore Donath.
È ambientato principalmente nel deserto del Sahara fra Tafilelt (Marocco) e Tombuctu (odierna Timbuctù, Mali). Tafilelt è una città scomparsa situata  nel Marocco meridionale, mentre Timbuctù è Patrimonio dell’Umanità dell'Unesco ed è stata finalista per essere una delle sette meraviglie moderne del mondo. E' situata nel Mali centrale, poco distante dal fiume Niger. Mi ha stupito l’audacia e il coraggio di questi personaggi che affrontano il deserto, i Tuareg, il simun, gli animali feroci e gli abitanti del deserto, che se avessero saputo la loro provenienza e il loro scopo li avrebbero certamente uccisi. 
Affrontano questa avventura sapendo di avere poco probabilità di raggiungere la loro meta e poca speranza di poter salvare, una volta raggiunta Timbuctù, detta Regina delle sabbie, il capitano Flatters. Il libro mi ha fatto scoprire qualcosa di più sui Tuareg.
Per avere altre informazioni su Timbuctu potete andare su  Wikipedia
Per avere altre informazioni sui Tuareg potete andare su Shikimana.

mercoledì 4 gennaio 2017

La costa d'Avorio

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Fonte: www.emiliosalgari.it
La costa d’Avorio è un libro di Salgari scritto nel 1898 e pubblicato dall’editore Donath.
È ambientato nell’attuale stato del Benin, ma al tempo in quel territorio dell’Africa vi erano diversi stati che ora non esistono più.
I protagonisti sono obbligati ad andare fino al regno dei Dahomey, precisamente nella capitale Abomey (Patrimonio umanità Unesco), per ritrovare il fratellastro di Alfredo, uno di loro, e per questo devono subire attacchi nella foresta da leopardi, leoni, elefanti, vespe terribili e agguerrite, termiti, facoceri, ippopotami, gorilla e da spie messe sulle loro tracce. Inoltre vengono trattenuti da una tribù che li crede capaci di far piovere e che li vuole lasciare solo quando pioverà.
Il libro mi è piaciuto molto, e mi ha permesso di scoprire qualcosa che non sapevo sulle amazzoni. Conoscevo le amazzoni della mitologia greca, ma non avevo sentito parlare di altre; grazie al libro ho scoperto che formavano la guardia reale nel regno di Dahomey.

Per approfondimenti sul regno di Dahomey potete andare su Wikipedia.